Nelle prime ore del mattino del 26 settembre 2022, nel profondo abisso del Mar Baltico, un mistero internazionale di notevoli conseguenze ha cominciato a svelarsi quando una bomba ha rotto il gasdotto Nord Stream, dominato dalla Russia. Quel giorno fu la salva di apertura di un attacco su quattro fronti che avrebbe lasciato inabili tre dei quattro oleodotti. Un anno dopo, nessun sospettato è stato arrestato e nessuno sponsor – stato nazionale o altro – è stato formalmente accusato di responsabilità.

Questa settimana su Intercepted presentiamo un documentario speciale, “The Hunt for the Nord Stream Bombers”. Abbiamo notizie di Holger Stark, un giornalista investigativo del quotidiano tedesco Die Zeit che ha raccontato diverse storie importanti sull’attentato, così come dell’ingegnere svedese in pensione Erik Andersson, che ha organizzato un’innovativa spedizione indipendente per filmare tutti e quattro i luoghi dell’esplosione. Jeremy Scahill ci spiega cosa sappiamo e cosa non sappiamo dell’attentato ed esamina i principali sospettati e le prove crescenti che suggeriscono il coinvolgimento ucraino negli attacchi.

Trascrizione in arrivo.

Origine: theintercept.com



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